Comunicato stampa
Qualità e appropriatezza: fatti non parole
16 settembre 2015
IN UN MOMENTO STORICO IN CUI LA QUALITÀ DELL’ASSISTENZA DIVENTA PROTAGONISTA PER GARANTIRE LA SOSTENIBILITÀ DEL SSN, LA FONDAZIONE GIMBE PUBBLICA LA VERSIONE ITALIANA DELLE LINEE GUIDA SQUIRE 2.0, PER GUIDARE ISTITUZIONI E PROFESSIONISTI A PIANIFICARE, CONDURRE E PUBBLICARE PROGETTI DI MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELL’ASSISTENZA SANITARIA.
La sostenibilità di un sistema sanitario è oggi strettamente legata alla capacità di integrare le migliori evidenze nella pratica professionale e nell’erogazione dei servizi sanitari, migliorando tutte le dimensioni della qualità dell’assistenza: sicurezza, efficacia, appropriatezza, coinvolgimento di cittadini e pazienti, equità ed efficienza. Tuttavia, i progetti di miglioramento della qualità hanno generalmente una dimensione locale, sono spesso sostenuti solo dal volontarismo e solo raramente vengono pubblicati. Senza contare che nel nostro Paese la ricerca sui servizi sanitari – “sorella povera” della ricerca clinica e di quella di base – dispone di esigui finanziamenti.
«Tutte le prese di posizione sull’appropriatezza prescrittiva esplose dopo la pubblicazione del Decreto Enti Locali – afferma Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE – seppur corrette, sono prevalentemente basate su opinioni senza alcun riferimento a evidenze prodotte nelle organizzazioni sanitarie italiane, dove è giunto il momento di condurre studi sistematici di miglioramento della qualità, inclusa l’appropriatezza prescrittiva».
Nel 2008 è stata pubblicata la linea guida SQUIRE (Standards for QUality Improvement Reporting Excellence), standard per l’eccellenza nel reporting degli studi di miglioramento della qualità: da allora la costante evoluzione delle conoscenze ne ha reso necessario l’aggiornamento, con la pubblicazione delle nuove linee guida per il reporting dei progetti sistematici finalizzati a migliorare qualità e value dell’assistenza sanitaria.
Al fine di rendere immediatamente fruibile le linea guida a professionisti e organizzazioni sanitarie, la Fondazione GIMBE ha realizzato la versione italiana ufficiale dello SQUIRE 2.0, pubblicata contestualmente al BMJ Safety and Quality e ad altre 13 riviste internazionali.
«Siamo certi – conclude Cartabellotta – che SQUIRE 2.0 rappresenta un documento di riferimento per istituzioni e professionisti che intendono pianificare, condurre e pubblicare progetti di miglioramento della qualità dell’assistenza erogata dal SSN, contribuendo così alla sua sostenibilità. Indubbiamente, scrivere sul miglioramento con metodo e rigore scientifico è un’attività complessa, ma condividere successi, fallimenti e sviluppi attraverso le pubblicazioni rappresenta uno step fondamentale per migliorare la qualità e la sostenibilità dei servizi sanitari».
La versione italiana della linee guida SQUIRE 2.0 è disponibile a: www.gimbe.org/SQUIRE
