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Comunicato stampa

La Carta GIMBE per drizzare la rotta del SSN

18 dicembre 2014

TAGLI LINEARI, SCELTE POLITICHE DISCUTIBILI, CONFLITTI ISTITUZIONALI TRA STATO E REGIONI, SCADENZE DEL PATTO PER LA SALUTE NON RISPETTATE, MODALITÀ DI FINANZIAMENTO ED EROGAZIONE DEI SERVIZI SANITARI, CAMPANILISIMI PROFESSIONALI E ASPETTATIVE IRREALISTICHE DEI CITTADINI HANNO MESSO IN DISCUSSIONE L’ART. 32 DELLA COSTITUZIONE E I PRINCIPI FONDAMENTALI DEL SSN.

È questo l’allarme lanciato dal dott. Nino Cartabellotta – Presidente della Fondazione GIMBE – sottolineando come sia anacronistico continuare a sbandierare un SSN equo e universalistico, quando la realtà smentisce i diritti costituzionali e la legge 833/78 che lo ha istituito. In questo contesto la Repubblica danneggia, invece di tutelare, la salute delle persone e rischia di compromettere la loro dignità e le loro capacità di realizzare ambizioni e obiettivi.

«Per drizzare la rotta del SSN ─ spiega Cartabellotta ─ bisogna acquisire piena consapevolezza che la Sanità è un mercato condizionato dall'offerta, attorno al quale ruotano gli interessi di numerosi attori: Stato, Regioni e Province Autonome, aziende sanitarie pubbliche e private, manager, professionisti sanitari e cittadini, ma anche Università, industria, società scientifiche, ordini e collegi professionali, sindacati, associazioni di pazienti».

«In questo scenario ─ continua il Presidente ─ la combinazione di complessità, incertezze, asimmetrie informative, qualità poco misurabile, conflitti di interesse, corruzione, estrema variabilità delle decisioni professionali, manageriali e politiche permette a tutti gli attori un tale livello di opportunismo da rendere incontrollabile il sistema. Di conseguenza, una Sanità pubblica, equa e universalistica deve innanzitutto riallineare gli obiettivi divergenti e spesso conflittuali dei vari stakeholders, rimettendo al centro l'obiettivo assegnato al SSN dalla legge 833/78, ovvero promuovere, mantenere, e recuperare la salute fisica e psichica di tutta la popolazione».

«Nell’ambito del progetto “Salviamo il Nostro SSN ─ conclude Cartabellotta – la Fondazione ha pubblicato la Carta GIMBE per la Tutela della Salute e del Benessere dei Cittadini Italiani, una vera e propria “declinazione” dell’articolo 32 della Costituzione che prende in considerazione tutti gli aspetti che oggi condizionano la sostenibilità del SSN: dai diritti costituzionali al finanziamento del SSN, dai rapporti tra politica e sanità alla programmazione, organizzazione e valutazione dei servizi sanitari, dal ruolo dei professionisti sanitari a quello dei pazienti, dalla ricerca alla formazione continua, dall’integrità alla trasparenza».

Attraverso la Carta GIMBE, alla cui stesura hanno contribuito attivamente centinaia di professionisti sanitari e cittadini, la Fondazione intende promuovere un confronto attivo con le Istituzioni e con tutti i protagonisti della Sanità italiana, per scongiurare il pericolo di perdere un modello di servizio sanitario pubblico, equo e universalistico che il mondo intero ci invidia da sempre.

La Carta GIMBE è disponibile a: www.gimbe.org/carta

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Contatti stampa

Roberto Luceri
ufficio.stampa@gimbe.org