Comunicati stampa
Benvenuti nella pagina Press della Fondazione GIMBE, che raccoglie comunicati stampa con analisi indipendenti e approfondimenti sui principali temi di sanità pubblica e di sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.
I dati e le analisi della Fondazione GIMBE sono disponibili, su richiesta, per Istituzioni e media che necessitino di approfondimenti tematici o valutazioni specifiche.
Per informazioni e richieste: ufficio.stampa@gimbe.org
Articoli
Coronavirus: nelle ultime 3 settimane contagi settimanali quasi raddoppiati (+94,3%), crescono i ricoveri in area medica (+58,1%). In un mese 881 decessi, quasi tutti a carico degli over 80. Al palo campagna vaccinale per anziani e fragili, in particolare al Sud: coperto solo il 7,4% degli over 80
Manovra: nel 2024 per la Sanità € 2,4 miliardi per il rinnovo dei contratti e solo € 600 milioni per finanziare troppe misure. Dal 2025 l’incremento del fondo sanitario torna a livelli pre-pandemia. Più soldi alle Regioni che già ricorrono al privato, ma senza potenziamento del SSN: a rischio qualità delle cure e tenuta dei conti delle regioni
6° Rapporto GIMBE - Servizio Sanitario Nazionale al capolinea: compromesso il diritto alla tutela della salute. Spesa pubblica pro-capite: il gap con la media dei paesi europei è di € 48,8 miliardi. Le enormi diseguaglianze nord-sud saranno legittimate dall’autonomia differenziata. Dalla Fondazione GIMBE l’appello per un patto politico e sociale per rilanciare la sanità pubblica
Coronavirus: l’infezione corre di nuovo e colpisce fragili e over 80. In 4 settimane salgono i contagi (da 5.889 a 30.777) e i ricoveri in area medica sono più che triplicati (da 697 a 2.378). Necessario avviare subito la campagna vaccinale per prevenire il sovraccarico delle strutture sanitarie. Il vero rischio è la tenuta della sanità pubblica, oggi profondamente indebolita
Spesa sanitaria 2022: Italia sotto media OCSE. In Europa 16a per spesa pro-capite: rispetto alla media un baratro di € 47,6 miliardi. Nel G7 fanalino di coda con gap ormai incolmabili. Verso la manovra: senza rilancio del finanziamento pubblico addio al diritto alla tutela della salute
Allarme medici di famiglia: ne mancano quasi 2.900 ed entro il 2025 ne perderemo oltre 3.400. Il 42,1% dei medici supera il tetto massimo di 1.500 pazienti, riducendo la qualità dell’assistenza. L’aumento dell’età pensionabile e del numero di assistiti nascondono la polvere sotto il tappeto
Allarme pediatri: ne mancano almeno 840 e tra il 2019 e il 2021 sono diminuiti del 5,5%. Famiglie in difficoltà: per ogni pediatra in media quasi 100 bambini in più rispetto al tetto massimo di 800, con notevoli differenze regionali. Un’emergenza annunciata tra mancata programmazione e miopi politiche sindacali
La sanità pubblica si sgretola, il privato avanza e il diritto alla tutela della salute vacilla. Da GIMBE il Piano di Rilancio del Servizio Sanitario Nazionale e l’aut aut alla politica: "visione chiara e coraggio su investimenti e riforme, oppure ammettere di volere un altro modello di sanità"
Servizio Sanitario Nazionale in codice rosso. Liste di attesa infinite, rinunce alle cure, innovazioni inaccessibili, diseguaglianze senza precedenti. E mentre la sanità pubblica arretra, il privato avanza. Serve un radicale cambio di rotta: il 31 marzo a Bologna GIMBE presenterà il Piano di Rilancio del SSN
Nel 2020 la pandemia frena la migrazione sanitaria: € 3,33 miliardi si spostano dal sud al nord. Alle “autonomiste” Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto il 94,1% del saldo della mobilità attiva. L’83,4% del saldo passivo grava su Campania, Lazio, Sicilia, Puglia, Abruzzo e Basilicata. Mobilità attiva: le strutture private incassano oltre la metà di ricoveri e prestazioni di specialistica ambulatoriale
Coronavirus: nell’ultima settimana lieve risalita di contagi (+3,8%) e ricoveri ordinari (+4,1%). In calo terapie intensive (-13,6%) e decessi (-18,4%). Quarta dose: scendono ancora le somministrazioni giornaliere (-25,8%), scoperte 12,1 milioni di persone. Copertura quinta dose al palo (15,1%)
Cure essenziali, le nuove “pagelle” del Ministero: nel 2020 promosse solo 11 Regioni, al sud solo la Puglia. Con la pandemia peggiorano quasi tutte le Regioni e la prevenzione paga il conto più salato. Analisi GIMBE: Emilia-Romagna in testa e Calabria in coda, enormi diseguaglianze tra nord e sud
Coronavirus: negli ultimi 7 giorni continuano a scendere contagi (-9,9%), ricoveri ordinari (-9%) e terapie intensive (-12,7%). Netto aumento dei decessi (+27,2%), ma le vaccinazioni per anziani e fragili sono in caduta libera e quasi 12 milioni di persone rimangono senza quarta dose
Coronavirus: nell’ultima settimana continuano a scendere contagi (-38,3%), ricoveri ordinari (-22,1%), terapie intensive (-26,8%) e decessi (-14,1%). Quinta dose, ecco i primi dati: copertura al 13% su 3,1 milioni di persone. Arranca la quarta dose: 11,8 milioni di fragili e over 60 senza copertura. La Fondazione GIMBE chiede al ministro Schillaci di aggiornare tutti i dati sulla campagna vaccinale
Coronavirus: nell’ultima settimana risalgono i contagi (+11,4%). In aumento anche i decessi (+9,8%): oltre 100 al giorno da quattro settimane. In calo i ricoveri ordinari (-6,9%), stabili le terapie intensive (+1,6%). Nuove varianti: potenziare sequenziamento e aumentare coperture vaccinali. 11,7 milioni di anziani e fragili senza quarta dose. Screening su viaggiatori dalla Cina: dubbia efficacia per arginare la circolazione virale
