Comunicati stampa
Benvenuti nella pagina Press della Fondazione GIMBE, che raccoglie comunicati stampa con analisi indipendenti e approfondimenti sui principali temi di sanità pubblica e di sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.
I dati e le analisi della Fondazione GIMBE sono disponibili, su richiesta, per Istituzioni e media che necessitino di approfondimenti tematici o valutazioni specifiche.
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Articoli
Sanità: il pubblico arretra, i privati occupano gli spazi vuoti. Spesa delle famiglie oltre i € 41 miliardi e dal 2022 al 2024 +1,7 milioni di persone rinunciano a prestazioni sanitarie. Il privato convenzionato domina RSA e riabilitazione, ma mostra segni di crisi. Boom del privato puro: in 7 anni +137% di spesa out-of-pocket. GIMBE: serve un rifinanziamento stabile per non scivolare in una sanità a doppio binario
Manovra 2026, l’apparente crescita nasconde un definanziamento: dal 2023 al 2026 € 17,5 miliardi in meno alla Sanità. Le risorse aumentano solo nel 2026, poi è buio pesto. Oltre € 430 milioni delle misure sono finanziate da fondi della manovra precedente. In audizione presso le Commissioni bilancio riunite le proposte della Fondazione GIMBE sul rifinanziamento
Manovra 2026: aggiunti alla sanità € 2,4 miliardi nel 2026 e € 2,65 miliardi nel 2027 e nel 2028. Nel 2028 il Fondo Sanitario arriva a € 145 miliardi, ma scende al 5,9% del Pil. Ai professionisti sanitari solo briciole, assunzioni infermieri possibili solo dall’estero. Nel 2026 gap di € 6,8 miliardi rispetto alle stime di spesa sanitaria: la coperta delle Regioni è sempre più corta. Dal Governo solo misure frammentate, e nessun rilancio del SSN
8° Rapporto GIMBE: la lenta agonia del Servizio Sanitario Nazionale spiana la strada al privato. Negli ultimi tre anni alla sanità € 13,1 miliardi in meno. € 41,3 miliardi a carico delle famiglie e un italiano su 10 rinuncia alle cure. Italia al secondo posto in Europa per numero di medici, ma in coda per infermieri. PNRR salute, conto alla rovescia: gravi ritardi, solo il 4,4% delle case della comunità è davvero attivo
PNRR Missione Salute: al 2° trimestre 2025 rispettate tutte le scadenze formali. Ma a un anno dal traguardo finale, almeno 5 target su 14 sono in ritardo e l’82% delle risorse non risulta ancora speso. Il Paese incassa le rate, ma per garantire benefici ai cittadini serve una corsa contro il tempo
Fascicolo Sanitario Elettronico: frattura digitale tra le Regioni. Solo 4 documenti su 16 resi disponibili ovunque. Solo il 42% dei cittadini ha fornito il consenso: dal 92% dell’Emilia-Romagna all’1% di Abruzzo, Calabria e Campania. Senza fiducia dei cittadini la trasformazione digitale della sanità non decolla
Carenza pediatri di famiglia: nonostante il calo delle nascite ne mancano oltre 500, tre su quattro in Lombardia, Piemonte e Veneto. Oltre mille bambini per pediatra in alcune regioni del nord. Entro il 2028 previsti quasi 2.600 pensionamenti, ma nessuna certezza sul ricambio generazionale
Screening oncologici organizzati: nel 2023 non individuati oltre 50 mila tumori e lesioni pre-cancerose per scarsa adesione dei cittadini. 1 persona su 2 non fa gli screening per mammella e cervice, 2 su 3 quello per colon-retto. Disuguaglianze regionali inaccettabili, Mezzogiorno in grave ritardo
PNRR Missione Salute: al 1° trimestre 2025 rispettata l’unica scadenza nazionale, ma la riforma dell’assistenza territoriale arranca. Case della comunità: solo il 2,7% pienamente operative. Ospedali di comunità: nessuno con tutti i servizi attivi. Fascicolo Sanitario Elettronico: nessuna regione al 100%
Infermieri: una crisi che non vede la luce. L’Italia perde 10 mila professionisti l’anno e precipita nelle classifiche europee su numero di laureati e retribuzioni. Nel SSN 1 infermiere su 4 è vicino alla pensione e 1 su 6 lavora fuori dal SSN. Professione sempre meno attrattiva: in 5 anni il rapporto posti/candidati è crollato da 1,6 a 1,04. Senza un piano straordinario, a rischio la riforma territoriale prevista dal PNRR
Medici di famiglia a rischio estinzione: ne mancano oltre 5.500, il 52% è sovraccarico di assistiti, 7.300 andranno in pensione entro il 2027. Sempre meno giovani scelgono la professione: nel 2024 non assegnate il 15% delle borse di studio, con punte di oltre il 40% in 6 Regioni. E l’invecchiamento della popolazione aumenta i bisogni di assistenza: over 80 triplicati in 40 anni. Medici di famiglia dipendenti del SSN: riforma annunciata senza alcuna valutazione d’impatto
Spesa sanitaria delle famiglie: nel 2023 Italia al quinto posto in UE, e dei € 40,6 miliardi quasi il 40% finisce in servizi e prestazioni inutili. In Lombardia la spesa pro-capite più alta: oltre mille euro. Sardegna: il 13,7% dei cittadini rinuncia alle cure, il dato più alto a livello nazionale. Analisi di tendenze, disuguaglianze e rischi per il SSN: Report GIMBE presentato all’Annual Meeting dell’Osservatorio Nazionale Welfare & Salute
Migrazione sanitaria: nel 2022 sfondato il tetto dei € 5 miliardi. Si aggrava lo squilibrio Nord-Sud: Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto incassano il 94,1% del saldo attivo, mentre il 78,8% del saldo passivo grava sul Centro-Sud. Il 54,4% delle prestazioni erogate fuori regione va al privato accreditato
Crisi senza precedenti del personale sanitario: persi oltre € 28 miliardi in 11 anni, più della metà solo nel 2020-2024. Nel 2023 raddoppia la spesa per i “gettonisti”. Paradosso delle Regioni in Piano di rientro: spesa media per il personale dipendente più alta delle altre. Urgente rilancio delle politiche per il personale sanitario per garantire diritto alla tutela della salute
